Il trekking è una delle attività più appaganti per chi ama la natura e la montagna. Ma per viverlo in sicurezza e senza sorprese, è fondamentale essere ben equipaggiati. In questo articolo ti spieghiamo come vestirti e cosa portare nello zaino, seguendo le indicazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
1. Abbigliamento: vestirsi a strati è la chiave
Il clima in montagna può cambiare velocemente, anche nel giro di pochi minuti. Per questo motivo il Soccorso Alpino raccomanda di seguire la regola dei “3 strati”:
Strato 1 – Intimo tecnico (traspirante)
- Maglia aderente in tessuto tecnico o lana merino.
- No cotone: si inzuppa e si asciuga lentamente.
Strato 2 – Isolante termico
- Pile o softshell, per mantenere il calore corporeo.
- In base alla stagione, anche piumino leggero o giacca in primaloft.
Strato 3 – Esterno protettivo
- Giacca impermeabile e antivento (GORE-TEX o simili).
- Fondamentale per proteggersi da pioggia, neve o vento.
Consiglio bonus: porta sempre una maglia di ricambio asciutta, utile in caso di sudorazione o cambi meteo improvvisi.
2. Calzature da trekking: mai improvvisare
Le scarpe sono forse l’elemento più importante dell’equipaggiamento.
Devono essere alte alla caviglia, robuste e con suola in Vibram o simile, adatte al terreno che andrai ad affrontare.
Evita scarpe da ginnastica o leggere: in montagna possono diventare pericolose.
3. Cosa portare nello zaino: l’essenziale per ogni escursione
Ecco l’elenco delle dotazioni consigliate dal Soccorso Alpino:
- Zaino da 20-30 litri (per gite giornaliere)
- Acqua (almeno 1,5 litri – borraccia o sacca idrica)
- Snack energetici (frutta secca, barrette, panini)
- Cartina del sentiero e/o traccia GPS
- Bussola o GPS
- Pile o felpa extra
- Mantella antipioggia / poncho
- Kit pronto soccorso
- Fischietto (per segnalazioni in caso di emergenza)
- Torcia frontale con pile cariche
- Occhiali da sole e crema solare
- Cappello e guanti (anche in estate, in alta quota)
4. Pianificazione: la sicurezza inizia prima di partire
Il CNSAS sottolinea sempre che la preparazione è parte integrante della sicurezza. Prima di partire:
- Consulta il meteo
- Comunica a qualcuno l’itinerario e l’orario di rientro
- Controlla la traccia del percorso e i dislivelli
- Non sopravvalutare le tue forze
5. In caso di emergenza: come contattare il Soccorso Alpino
Se ti trovi in difficoltà, non perdere tempo prezioso. Chiama subito il 112 (numero unico per le emergenze in Europa) e comunica con precisione:
- Dove ti trovi (possibilmente con coordinate GPS)
- Cosa è successo
- Quante persone sono coinvolte
- Condizioni meteo e ambientali

Fare trekking è un’esperienza meravigliosa, ma deve essere affrontata con consapevolezza e rispetto per la natura. Prepararsi bene significa godersi l’escursione in sicurezza e tranquillità.
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